<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101</id><updated>2011-04-22T05:15:36.455+02:00</updated><title type='text'>CARBURETOR DUNG</title><subtitle type='html'>garage, punk, rock, blues... this is THE music. And you are the monkeys.
C'era una volta una e-zine, che poi si è un po' stufata e ha pensato di farsi davvero i cazzi suoi. E chi la ama la segua. Altrimenti: chi se ne frega?</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-115078242041306923</id><published>2006-06-20T07:45:00.000+02:00</published><updated>2006-06-20T07:47:00.423+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Forse sto tornando.&lt;br /&gt;O meglio... sta tornando, quella roba che fa vomitare fiumi di vocali&amp;amp;consonanti qua dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltate rocket Fron The Tombs, che vi fottono l'animella con quel Clevo sound anni '70.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-115078242041306923?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/115078242041306923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/115078242041306923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2006_06_01_archive.html#115078242041306923' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-109023556827960746</id><published>2004-07-19T13:11:00.000+02:00</published><updated>2004-07-19T13:14:56.323+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;NUOVA EDITORIA MUSICALE, PESSIMISMO E FASTIDIO, DISCHI CHE MAI AVREI PONZATO DI ASCOLTARE&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;A volte faccio delle cazzate piccoline che però, data la mole di cazzate abnormi che abitualmente mi diletto nel perpetrare, aggiungono la cosiddetta goccia che fa traboccare il vaso. &lt;br /&gt;Esempio: vorrei sapere quale oscura e demenziale forza mi ha spinto, un pomeriggio della settimana passata, a buttare cinque Euro e fischia in edicola, per l’acquisto di: &lt;br /&gt;- n. 1 copia di Rolling Stone &lt;br /&gt;- n. 1 copia di Punkster Magazine &lt;br /&gt;Rolling Stone mi era già noto, avendo ceduto alla tentazione di comprarne il numero uno quando uscì. Sapevo che era come chiedere Panorama e Max, in poche parole. Una rivista di quelle da cesso, da cagata rilassata, se vogliamo. Tra una pubblicità insensata e una modella col culo bello tondo, magari leggi anche il nome dei White Stripes o dei Black Rebel Motorcycle Club... in questo numero poi c’era uno special sul sesto membro degli Stones che non era poi così orribile. &lt;br /&gt;Diciamo che, pur essendo la qualità della rivista a livello di Ciao 2001, il rapporto numero pagine-prezzo è decisamente buono. E poi una rivista da cesso ogni due-tre mesi bisogna pur comprarla, altrimenti io mi rompo le palle a leggere per un anno la solita roba mentre evacuo. &lt;br /&gt;I problemi più grossi sono iniziati quando ho aperto Punkster Magazine (numero due, per la cronaca). A parte che costa la bellezza di tre Euro e cinquanta. In pratica, per i residuati da reparto geriatria come me, sarebbe come spendere 7.000 Lire per un giornale di musica. Dio cane, per settemila Lire pochissimi anni fa mi compravo Maximum R’n’R e per pochi biglietti da mille in più Hit List. Ora con&amp;nbsp; sette carte da mille invece mi trovo in mano Punkster...sessantasei paginette con grafica minimale che ricorda i numeri più sfigati dei vecchi Blast e Dynamo. Insomma, già andiamo male. Però sarei disposto a perdonare questo prezzo piuttosto inquietante se i contenuti mi attizzassero... per dio, non è che non sono a conoscenza delle difficoltà e dei costi che una rivista deve affrontare, soprattutto se non ha tirature galattiche. &lt;br /&gt;Leggo. &lt;br /&gt;Avete presente quando vi bagnate con l’alcool denaturato, che sentite quella strana sensazione di umido, ma poi evapora subito e invece siete asciutti? Ecco, leggere questo giornale è così. Prima di avere finito vi è già evaporato tutto dal cervello. &lt;br /&gt;Sarà che ormai sono troppo vecchio per interessarmi al milionesimo articolo sui Bad Religion o per avere un grammo di voglia di leggere live report di band italiane che ben conosco e – perdonatemi – mi fanno cagare. &lt;br /&gt;Mi spiace dirlo, perché alcune persone che ci scrivono le conosco anche e so che sono tutt’altro che incompetenti (Jessy, Frazzi, Manwell, il Ghioldi...). Eppure sembra di leggere una fanzine mediocre. E, diciamo la verità: a una fanzine certe cose si perdonano anche. Ma a un giornale con copertina patinata e che viene venduto a tre Euro e mezzo... no. &lt;br /&gt;Non credo sia proprio colpa di chi ci scrive se Punkster è immondo... diciamo che forse è proprio il settore di cui si occupa che è invaso da sterco e pescare le perle in bilioni di trilioni di litri di merda è impresa ben ardua. E forse un po’ più di stronzaggine e coraggio a livello di linea editoriale non guasterebbero. &lt;br /&gt;Ad ogni modo, credo di potere affermare che non lo comprerò più. Aridatece Bassa Fedeltà, Dynamo e il primo Rumore... e con i tre-virgola-cinquanta Euro mi prendo un bell’aperitivo da Mario, al fresco del pergolato, con gli amici e il troione polacco coi pantaloni di pelle che mi porta i salatini. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;In queste giornate di estate, anche se non terrificanti e afose come in passato, la mia voglia di socialità è a minimi storici. Da quando ho l’adsl mi nutro di musica quelle dodici-quindici ore al giorno, grazie a quel miracolo che è Soulseek. Ho scaricato dischi che non conoscevo, ho provato gruppi che avevo sempre snobbato, ho scoperto un sacco di musica. E questo porterà a un salasso per le mie tasche, perché poi non è che se un disco mi piace mi posso accontentare del CD-r masterizzato. Col cazzo. &lt;br /&gt;Il CD-r è come la coca Cola senza caffeina. E’ come la birra analcolica. E’ come la bambola gonfiabile. &lt;br /&gt;Per cui ora dovrò cercarmi City Kids, Tank, Big Boys, Blue Oyster Cult, Thin Lizzy, Afghan Whigs, Brian Jonestown Massacre, John Felice &amp;amp; The Lowdowns, Visitors, Trust, Colour Me Psycho, Diamond Head, Witchfinder General, Skiantos, Judas Priest... tutta roba che – mea culpa – per vari motivi (non ultimo la stronzaggine) non avevo mai considerato o conosciuto. &lt;br /&gt;E’ anche vero che ultimamente sono in un periodo di eresia musicale. Il garage sixties mi ha stufato, il new garage idem. L’unico rock’n’roll che riesco a sentire è quello degli Stones più tamarri (per intenderci sono capace di sentire in loop “Citadel”, “Jumping Jack flash”, “Brown sugar”, “Rocks off”, “Start me up” per tre ore)... e poi ho bisogno di casino. Musica che mi rimescola il cervello. Sapete, mi sono trovato ad ascoltare per tre giorni, e con una certa assiduità, “Season of the abyss” degli Slayer. Un disco che a vent’anni snobbai perché a me “di quella roba metallara non me ne fotte un cazzo”. &lt;br /&gt;Bravo. Bis. &lt;br /&gt;Quattordici anni dopo me lo trovo sul piatto e ci sbarello. Al primo ascolto ho cercato un alibi: sapete, quando si deve scrivere di morti, ammazzamenti e torture ascoltare i Real Kids non aiuta particolarmente. Perciò mi sono detto: “gli Slayer calzano a pennello” e ho iniziato a tirare fuori “Reign in blood”. Da lì è stato un crescendo. “South of heaven” e poi “Season of the abyss”. E ho scritto. Magari cazzate, ma almeno ho fatto il mio lavoro. E mentre mi dimenavo in contorsioni di fantasia per inventare qualche tortura che non facesse ridere mi accorgevo che cazzo-cazzo-cazzo questi Slayer mi stavano ri-piacendo un casino. E così il mio alibi è crollato. Altro che dischi strumentali al processo creativo... a me ‘sta ignoranza qua piace proprio. &lt;br /&gt;Angel of death. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;In tutto questo la mia mente insensata ha trovato anche posto per i Taxi Boys, i City Kids e quel miracolo di rock australiano che furono i Visitors. &lt;br /&gt;Vedo i vostri sguardi confusi. Pensate un po’ a come lo è la mia testa... e mettetevi il cuore in pace. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note finali:&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;* è morto Arthur Kane. Che annata di merda &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;* la mia Gibson Les Paul Studio è sempre dal dottore che, diocane, sta tardando a darsi da fare. Tempo di napalm? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* i Mother Morphine, il gruppo in cui suono, hanno gloriosamente acquisito un maestro suonatore di Farfisa. Se già prima ero confuso sul genere che suonavamo, ora proprio non ci capisco più nulla... Radio Birdman + Ac\Dc + 13th Floor Elevators + Primevals + Stooges + Blue Oyster Cult? Ma che ne so... alla fine, it’s only rock’n’roll, cazzoni... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-109023556827960746?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/109023556827960746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/109023556827960746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_07_01_archive.html#109023556827960746' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-108866439192274258</id><published>2004-07-01T08:43:00.000+02:00</published><updated>2004-07-01T08:46:31.923+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;GOOD NEWS&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal boss della Sympathy in persona, contattato per chiedere chiarimenti, mi giunge una notizia quantomeno lieta. In ottobre la sua etichetta ristamperà su CD e LP sia "Miami" che "Las Vegas story", per poi combinarli anche in un cofanetto di CD con booklet e bonus vari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Godete, stolti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-108866439192274258?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108866439192274258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108866439192274258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_07_01_archive.html#108866439192274258' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-108486140493306269</id><published>2004-05-18T08:09:00.000+02:00</published><updated>2004-05-18T08:23:24.933+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;MASSAGGIO PROMOZIONALE: RILASSANTE, TONIFICANTE ET SEGNALANTE. OB 8... CHE NON E' UN ASSORBENTE INTERNO, MA ORIENTAL BEAT N.8, LA FANZINE DEL BASETTA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La postina mignon che si aggira per il mio quartiere ogni giorno nelle ore della mattina ha recapitato al sottoscritto una copia di &lt;a href="http://orientalbeat.cjb.net"&gt;Oriental Beat n.8&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Adesso sarò conciso, un po' come i pubblicitari veri, e vi spiegherò perchè dovreste comprarvela:&lt;br /&gt;- è una delle ultime fanzine punk\r'n'r rimaste &lt;br /&gt;- è una delle poche buone&lt;br /&gt;- il livello di chi ci scrive è buono (non per nulla ci scrivo anche io - modestone!)&lt;br /&gt;- dentro si parla di Ray Daytona &amp; the Googoobombos, Jim Carroll, Manges, Hormonas, motorcity Brags, Dollhouse, Pouty Lips...&lt;br /&gt;- è divertente senza essere idiota&lt;br /&gt;- fa crescere le basette agli uomini&lt;br /&gt;- depila le ascelle alle signorine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siate pirla e scrivete al &lt;a href="mailto:miguelbasetta.tiscali.it"&gt;Basetta&lt;/a&gt; per averla. costa solo due euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-108486140493306269?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108486140493306269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108486140493306269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_05_01_archive.html#108486140493306269' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-108469699098227115</id><published>2004-05-16T10:39:00.000+02:00</published><updated>2004-05-16T10:44:01.196+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;SWEET HOME NAPA HOSPITAL, WHERE THE SKIES ARE SO BLUE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.raucousshop.co.uk/Graphics/crampsdvd.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-108469699098227115?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108469699098227115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108469699098227115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_05_01_archive.html#108469699098227115' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-108460418027103063</id><published>2004-05-15T08:56:00.000+02:00</published><updated>2004-05-15T09:14:52.196+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;WHAT A NOISEFUL WORLD&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ovvero: rumori, lettere e tutte le altre cose&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ passato del tempo dall’ultima volta che ho lasciato un segno da queste parti. In effetti uno non è che ha sempre cose molto inerenti al rock’n’roll da scrivere. Anche perché il rock’n’roll te lo vivi, più di ogni altra cosa, e certi giorni è molto rock’n’roll anche solo uscire di casa con quella certa camicia nera o quel giubbotto sfondato... tutte faccende di cui qua sopra non mi sembrava giusto parlare. Ad ogni modo, passiamo alle cose serie. Buoni dischi e manufatti di vario genere si sono accumulati in questa incasinatissima stanza. Roba che scopa il cervello e mette a 90° l’anima. E quando dico a 90° intendo proprio quello, mica parlo di temperatura. Iniziamo con un gustoso giocattolino rinvenuto nell’usato (anche se uscito da poco) in un negozio di questo letamaio: &lt;b&gt;&lt;a href="http://perso.wanadoo.fr/thestooges/pages/main.htm"&gt;IGGY POP &amp; THE STOOGES&lt;/a&gt; back to the noise (Revenge, 2003, 2CD)&lt;/b&gt; ovviamente Bush non diventerà più furbo, Berlusca non creperà all’istante, Bin Laden non verrà sodomizzato a morte da un muflone Iracheno e Fini non verrà rinchiuso in un gulag dopo l’uscita di questo disco... certo: non cambierà di sicuro il mondo. Però a volte – per quanto stupido – sapere che ogni anno o quasi ci sarà un bootleg degli Stooges nuovo ad aspettarti in qualche negozio di dischi è una certezza da coltivare con amorevole dedizione. Diciamo che è ormai un valore da avvicinare a famiglia, amicizia, amore e sterminio. Quindi saluto con la mano sul petto l’ennesimo tassello della discografia dell’Iguana che, anche non presentandoci alcunché di nuovo, scalda sempre un po’ il cuore. &lt;br /&gt;Dopo gli Stooges, vado ancora sul sicuro, dato che vi vorrei segnalare un libro da non trascurare. &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.feralhouse.com/lexicondevil_sc.html"&gt;LEXICON DEVIL&lt;/a&gt; di B. Mullen, D. Bolles &amp; A. Parfrey (Feral House, 2002, 294 pg.)&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;: qualche gagno pischello si sarà domandato che razza di libro è quello che in un paio dei più recenti video dei Red Hot Chili Peppers viene più volte mostrato. Risposta: è proprio questo. Ossia la biografia di una delle icone del punk americano, nonché uno dei testimonial della seconda ondata del "vivi veloce, sentiti una merda e muori giovane". Per me i &lt;a href="http://www.acc.umu.se/~samhain/summerofhate/germs1.html"&gt;Germs&lt;/a&gt; sono sempre stati un mezzo enigma. Comprai il loro LP (leggendo il libro scoprirete anche l'inghippo che sta dietro al titolo e saprete finalmente che "(GI)" non è il titolo, ma faceva parte del nome della band, almeno negli intenti iniziali) nel lontano 1985, quando era ormai vecchio di 3 anni: una stampa di quelle italiane, su Expanded Music, senza inserto. Nella mia ignoranza di adolescente riuscii a farmi piacere solo un brano all'epoca; e per un bel po' i Germs, nel mio database mentale, furono &lt;i&gt;"quelli di Richie Dagger's crime"&lt;/i&gt;. C'era qualcosa che mi sfuggiva in loro: erano contemporaneamente sgangherati e compatti... e quella voce, che tagliava dentro, ma dopo 5 o 6 brani diventava un raglio fastidioso. Ebbene, sì: per anni non sono riuscito ad ascoltare questo disco senza annoiarmi alla fine del lato A. Poi, verso i 20 anni, in pieno trip per le icone autodistruttive e autodistruggenti della storia del punk, rivalutai Darby Crash, in quanto paladino dell'eroina e del mal di vivere. Sul suo conto circolavano leggende tipo: "si è fatto un'overdose e ha scritto sul muro davanti a cui è morto &lt;i&gt;qui giace Darby Crash&lt;/i&gt;"... immaginate che razza di impatto potevano avere queste faccende da bohemienne a buon mercato su un ragazzotto di periferia come me. In questo tomo – alla mia veneranda età – ho trovato tutto quello che avrei voluto sapere su Darby. E forse anche un po’ di più... perché quando un icona ti viene sostanzialmente sezionata sotto agli occhi, un po’ perde la sua valenza sacrale. Quello che resta, dopo la lettura di “Lexicon devil”, è un senso appiccicoso di fastidio, un’ombra di cupezza.Per quasi 300 pagine si vivono gli anni ’70 di Los Angeles, fatti di comunità Scientology, scuole alternative, famiglie disgregate, glam rock, punk che nasceva, droga, omosessualità repressa e vita borderline. Non certamente un libro all’insegna dello svago e della spensieratezza. Ma grande.&lt;br /&gt;E poi... e poi un altro calcio in faccia, metaforicamente dispensato dal volume &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.marcspitz.com/bomb.html"&gt;WE GOT THE NEUTRON BOMB&lt;/a&gt;, di M. Spitz e B. Mullen (Three Rivers, 2001, 296 pagine)&lt;/b&gt;, in cui si ripercorre – in puro stile “Please kill me” – la storia della scena punk californiana e losangelena. Classico libro da comodino, da tenere a portata di mano e da cui pescare  brani e perle illuminanti nei momenti di necessità… insomma, un po’ tipo “Bibbia”, solo leggermente meno movimentato (qui nessuno manda diluvi universali o piaghe d’Egitto… anche se in molti si crocifiggono e si immolano).&lt;br /&gt;Proseguendo, mi trovo in mano un bootleg che nemmeno sapevo di avere. &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.carrollsweb.com/rockndog/cramps.htm"&gt;CRAMPS&lt;/a&gt; live at Brixton Academy 25/02/1990&lt;/b&gt; e – anche se per un momento mi maledico perché non è  possibile avere dei dischi in casa e non saperlo – mi crogiolo ampiamente nell’ascolto di questo manufatto. Un bel live teso e ben registrato, con gustosi siparietti di Lux interior (cito: “Questo brano lo abbiamo registrato qualche anno fa, da qualche parte, in stato di ubriachezza pesante. Infatti nemmeno mi ricordo di averlo fatto”). Nel 1990 i Cramps non erano certamente all’apice della loro carriera, anzi… diciamo che erano in un periodo piuttosto buio. Eppure dischi come questo testimoniano che il loro cuore di rocker era ben vivo e pulsante. Ascolto, godo e mi viene voglia di prendere la Les Paul in mano.&lt;br /&gt;Siccome non posso ignorare totalmente ciò che esce attualmente (anche se m sembra di riuscirci piuttosto bene e senza sforzo, quando mi ci metto), ecco che mi sono scaricato (in via del tutto cautelativa, onde evitare pacchi da 20-22 Euro) &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.vonbondies.com/"&gt;VON BONDIES&lt;/a&gt; pawn shoppe heart (Sire, 2004, CD)&lt;/b&gt;. Titolo spettacoloso, tanto per cominciare. Il gruppo già mi piaceva molto, soprattutto per merito del fulminante “Lack of communication” uscito su Sympathy un paio d’anni orsono... eppure devo dire che questa loro nuova fatica mi convince poco, al momento. Non è un brutto disco, chiariamo. Però, forse, parto già prevenuto per il fatto che a me i CD masterizzati sembrano oggetti senza arte né parte, quindi mi danno il voltastomaco a priori. Se me lo fossi comprato, con la sua copertina, la sua custodia, il suo booklet colorato (ammesso e non concesso che tutto ciò ci sia nella confezione originale: se non ricordo male nella versione LP di “Lack of communication” non c’era una beatissima cippa di mulo) mi avrebbe fatto un effetto differente? Ad ogni modo... questi Von Bondies versione Anno Domini 2004 sono leggermente più radio friendly e un filo meno scuri, anche se hanno degli ottimi momenti di genio maledetto, come nella fantastica “Poison Ivy”(che pare sia dedicata a Jeffrey Lee Pierce e non alla chitarrista di chi sapete voi – e se non lo sapete andatevene immediatamente da qua, per favore), un torrido punk blues alla &lt;a href="http://www.magnix.demon.nl/gunclub.htm"&gt;Gun Club&lt;/a&gt;, in cui la voce richiama ampiamente quella dello scomparso Pierce. Da sentire ancora un po’ di volte, per quanto mi concerne, per decidere se azzardarmi all’acquisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso la smetto, perché ho ancora mille cose da ascoltare, un po’ di paranoie da farmi e del tempo da perdere. La pila di CD del &lt;a href="http://www.16horsepower.net/"&gt;16 Horsepower&lt;/a&gt; mi guarda minacciosa... non credo che ne uscirò molto bene: questi sono ascolti che segnano. Per cui se deciderò di incarnarmi in un cazzo di predicatore Bible Belt style non stupitevi più di tanto. Poi mi passa. Lo sapete come sono fatto… mi date 3 accordi, un testo un po’ demente e io parto in quarta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fanculo.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-108460418027103063?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108460418027103063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108460418027103063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_05_01_archive.html#108460418027103063' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-108315360661063579</id><published>2004-04-28T14:00:00.000+02:00</published><updated>2004-04-28T14:04:22.356+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;HEY DEVIL&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Manco da un po'... è che ho avuto più stimoli per scrivere in Jaded Eyes ultimamente.&lt;br /&gt;Ad ogni modo... ieri sera ho ricevuto una mail geniale. Cito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ciao&lt;br /&gt;mi sto avvicinando ai gun club&lt;br /&gt;e volevo sapere come erano&lt;br /&gt;li definiscono portatori di un rock blues diabolico&lt;br /&gt;diabolici per i loro testi irriverenti e folli o perchè hanno il culto di satana?&lt;br /&gt;cmq la loro musica mi sembra grande&lt;br /&gt;t prego rispondi&lt;br /&gt;ciao p****a&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;(laddove p****a è un nome femminile da massaggiatrice max riservatezza e igiene)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io cretino che ho anche provato a risponderle. Dopo sei parole già mi giravano le palle. Così ho tagliato corto.&lt;br /&gt;Che poi potrebbe essere anche uno scherzo... anzi, è uno scherzo. Dai. Non ci credo che una ragazzina così, al massimo da Marylyn Manson o Avril Lavigne si possa avvicinare ai Gun Club. Mi rifiuto di crederlo.&lt;br /&gt;Aborro.&lt;br /&gt;Lo vieto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-108315360661063579?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108315360661063579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108315360661063579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_04_01_archive.html#108315360661063579' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-108064198011710754</id><published>2004-03-30T12:19:00.000+02:00</published><updated>2004-03-30T12:23:15.623+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;PANICO DA FIDANZAMENTO A DETROIT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa me la rivendo, dopo averla letta in un messaggio di una mailing list.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' appena uscito il nuovo album dei &lt;a href="http://vonbondies.topcities.com/von_bondies/The_Von_Bondix.html"&gt;Von Bondies&lt;/a&gt; (grandi detroitiani, autori di un folgorante esordio su &lt;a href="http://www.sympathyrecords.com/"&gt;Sympathy&lt;/a&gt; un paio d'anni fa); "E che ce ne frega?" penserete voi... &lt;br /&gt;Siete dei parameci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, in questo disco c'è un brano intitolato "Poison Ivy", che non è un tributo alla chitarrista dei &lt;a href="http://www.carrollsweb.com/rockndog/cramps.htm"&gt;Cramps&lt;/a&gt;, ma bensì a Jeffrey Lee Pierce dei &lt;a href="http://www.sexbeat.net/"&gt;Gun Club&lt;/a&gt;, che - come dovreste sapere a memoria - incluse un brano in "Fire of love" dal titolo "For the love of Ivy" (per immortalare l'ossessione che aveva per la femmina armata di &lt;a href="http://www.gretsch.com/"&gt;Gretsch&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;E questa è la prima notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda, sempre riguardante questo album, è relativa al titolo. Il disco si chiama "Pawn Shoppe Heart"... ma non per indicare una passione per i banchi dei pegni e i negozi di merce usata. No.&lt;br /&gt;La leggenda narra che il leader della band si sia recato in un banco dei pegni per vedere se trovava una coppia di anelli per la cerimonia difidanzamento ufficiale con la sua ragazza. Evidentemente i casi sono due: o i Von Bondies guadagnano molto poco, oppure il tipo è un avaro fetente. Ad ogni modo, entra nel negozio, chiede di vedere degli anelli di fidanzamento. Il titolare, tutto affabile e sorridente, gli dice: "Subito! Ne abbiamo una vasta scelta!" ed estrae da dietro il bancone un gigantesco espositore pieno di coppie di anelli.&lt;br /&gt;Il nostro Von Bondie si ferma un attimo e un pensiero gli balena in testa: "Cristo, tutti questi anelli arrivano da fidanzamenti e matrimoni falliti!". E se ne esce di corsa: meglio evitare di comprare robe del genere, per scaramanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora potete tornare alle vostre abituali occupazioni, tipo suggere acari, tastare muffe e leccare polvere ambientale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-108064198011710754?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108064198011710754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108064198011710754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#108064198011710754' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-108029621694775342</id><published>2004-03-26T11:16:00.000+01:00</published><updated>2004-03-26T11:22:25.420+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;SCREAMERS OF MY FUCK&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggetevi qualcosa di edificante, ogni tanto. Babbuini senza dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://synthysteria.com/screamers/"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-108029621694775342?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108029621694775342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/108029621694775342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#108029621694775342' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107997927599660278</id><published>2004-03-22T19:14:00.000+01:00</published><updated>2004-03-22T19:18:01.110+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;DRILL YOUR OWN HOLE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adotto il titolo dell'LP di un'oscura e demente band inglese fine anni '80 (i &lt;a href="http://www.trouserpress.com/entry.php?a=gaye_bikers_on_acid"&gt;Gaye Bikers On Acid&lt;/a&gt;) per questo post automasturbatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto ci si può sentire fighi (anche se per pochi secondi solo) nel realizzare che:&lt;br /&gt;- si stanno per compiere 34 anni&lt;br /&gt;- si è al lavoro, in casa propria, indossando una t-shirt militare, un bandanna rosso e un paio di calzoni neri&lt;br /&gt;- si sta lavorando con lo stereo acceso e i &lt;a href="http://www.missionofburma.com/"&gt;Mission of Burma&lt;/a&gt; sul piatto&lt;br /&gt;- sul letto si ha una &lt;a href="http://www.harmony-central.com/Guitar/Data4/Gibson/Les-Paul-XR-1-01.html"&gt;Les Paul XR-1&lt;/a&gt; sunburst appena lucidata e un &lt;a href="http://www.pitchforkmedia.com/watw/03-01/neutron-bomb.shtml"&gt;libro&lt;/a&gt; sul punk californiano aperto a pagina 114...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto????? Rispondete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve lo dico io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto. Troppo. esageratamente. Al limite della decenza. Oltre il consentito.&lt;br /&gt;Perchè essere TROPPO fighi è controproducente. E non porta da nessuna parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà per questo che sono un fallito?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107997927599660278?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107997927599660278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107997927599660278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#107997927599660278' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107979537335276511</id><published>2004-03-20T16:09:00.000+01:00</published><updated>2004-03-20T16:12:55.593+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;GIAMBATTISTA VICO E L'APOLOGIA DEI FIORI MARCI ovvero CHI PUO' CAPIRE CAPIRA', GLI ALTRI LEGGANO PURE BLOW UP&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTRO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sto drogando e sto bevendo in modo relativamente moderato, quindi il mio cervello non è ottenebrato, almeno a livello superficiale. Non ho scuse, nè attenuanti, per ciò che andrò a scrivere. Ma lo faccio a cuor leggero, perchè so che gli eletti capiranno. Gli altri possono crepare di dissenteria e senza nemmeno avere una pagina di Blow Up a portata di mano per pulirsi il sedere.&lt;br /&gt;Corsi e ricorsi storici. Vico, per i meno babbuini di voi. Qualcuno ricorderà.&lt;br /&gt;Io credo abbastanza nei corsi e ricorsi, soprattutto al ivello musicale. La musica rock in particolare è una scienza esatta e basata su un numero finito di combinazioni. Possono cambiare gli strumenti utilizzati per assemblare le sequenze di note, la tecnologia utilizzata per costruire gli stessi... ma alla fine si casca sempre nello stesso buco.&lt;br /&gt;E non è un posto così brutto, a parer mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHEMATISMO IMMANENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avessi una lavagna a disposizione, ora farei il seguente schema:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;the mirror cracked       &lt;------&gt;     what we do is secret&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all black and hairy LP   &lt;------&gt;     (g.i.) LP&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geocities.com/SoHo/Museum/5964/"&gt;Gravedigger V&lt;/a&gt;            &lt;------&gt;     &lt;a href="http://www.suburbias.com/punk/germs/"&gt;Germs&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capite, miei cari parameci?&lt;br /&gt;Non credo di avere fatto nessun nuovo pensiero e nessuna nuova scoperta, ma a volte mi fa bene scoprire che la realtà dei fatti mi dà ragione. Perchè ho sempre sostenuto che la musica fatta con anima, cazzo e passione non ha bisogno di etichette. Ci ho impiegato molto ad arrivare a questa conclusione, ma ora posso sollazzarmi indifferentemente con &lt;a href="http://xroads.virginia.edu/~MUSIC/rjhome.html"&gt;Robert Johnson&lt;/a&gt; e gli &lt;a href="http://www.xtheband.com/doe.html"&gt;X&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.johncoltrane.com/"&gt;Coltrane&lt;/a&gt; e i &lt;a href="http://hometown.aol.com/zero4cndct/myhomepage/acdc.html"&gt;Miracle Workers&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.slidingdelta.com/bluesmen/elmorejames.html"&gt;Elmore James&lt;/a&gt; e i &lt;a href="http://www.diedpretty.com/"&gt;Died Pretty&lt;/a&gt; eccetera, eccetera, eccetera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EXPLICARE NECESSE EST AD USUM GIBBONIS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete due gruppi come i Gravedigger V e i Germs. Un abisso culturale e temporale li separa: circa 5 anni di differenza, in un momento di fermento frenetico come la fine '70 e i primi '80, sono un'eternità. &lt;br /&gt;I Germs nascono come esponenti del punk, di una cultura che - almeno nominalmente - vuole distruggere e fare terra bruciata di tutto ciò che è "vecchio".&lt;br /&gt;I Gravedigger V nascono come garage band ispirata ai gruppi di adolescenti degli anni '60, quindi con intenti di recupero e ripescaggio.&lt;br /&gt;Difficile accostarli, almeno sulla carta. Eppure se vi sentite i loro dischi in sequenza, le similitudini sono marcate. Non sono rincoglionito... so che è una faccenda leggermente straniante di primo acchito, ma non è molto differente dalla prima volta che ci dicono di mangiare il Grana col miele: sembra una cazzata senza senso, ai limiti della nausea. Invece è buono.&lt;br /&gt;Germs \ Gravedigger V&lt;br /&gt;Grana \ miele&lt;br /&gt;Il drumming frenetico e primordiale, le chitarre taglienti, la voce abrasiva e irriverente, le canzoni veloci, violente, come uno sputo in faccia all'improvviso: li sentite? Sono due gruppi assolutamente identici. Ma non bastano, perchè queste sono faccende facilmente riproducibili e qualsiasi band minore, in un pomeriggio di grazia, potrebbe tranquillamente produrre almeno un brano che contempli queste specifiche. Ne è testimonianza la pletora di canzoni che infestano le raccolte tipo "Killed by death", "Garage punk unknowns", "Pebbles", "Bloodstains over...": oltre ai classici, ci si trovano tanti gruppi (delle nazionalità più disparate) che hanno scritto e inciso un brano con caratteristiche, in linea di massima, vincenti. Il fatto è che oltre al singolo brano non sono andati: infatti, nella maggior parte dei casi, il resto della loro produzione è insignificante, per non dire imbarazzante.&lt;br /&gt;Iniziate a capire la differenza tra il genio e il caso? Fra l'avere gli ingredienti e il saperli miscelare con proprietà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E = [(GERMI x BECCHINI) : EROINA] + CERVELLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passione, anima e cazzo si trovano sempre nello stesso posto. Robert Johnson cantava di acqua e gasolio, &lt;a href="http://www.elvis.com/"&gt;Elvis&lt;/a&gt; di scarpe di camoscio blu, gli &lt;a href="http://www.rollingstones.com/home.php"&gt;Stones&lt;/a&gt; di giocare col fuoco, gli &lt;a href="http://www.geocities.com/mnennoburke/index3.html"&gt;Stooges&lt;/a&gt; bamboline, i Germs di cuoio americano, i Gravedigger V di cavernicoli... e si rifornivano tutti nel medesimo negozio. Questo è il punto.&lt;br /&gt;Alla luce di questo semplice assioma nessuna suddivisione per generi troppo drastica ha più senso.&lt;br /&gt;A questo punto ci sarà chi si è perso, chi si starà domandando chi sia il mio neuropsichiatra, chi starà ridendo senza sapere bene perchè e chi si starà dirigendo verso il mobile degli LP (per favore, non avvicinatevi ai CD in questi momenti sacrali: sarebbe come se il prete spezzasse un'ostia di vinile in mezzo alla messa di Natale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo... io mi sento i &lt;a href="http://www.classicrockpage.com/everheardof/Misunderstood.htm"&gt;Misunderstood&lt;/a&gt;. E vaffanculo a tutto quanto.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107979537335276511?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107979537335276511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107979537335276511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#107979537335276511' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107918829299098547</id><published>2004-03-13T15:31:00.000+01:00</published><updated>2004-03-13T15:34:45.280+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;REBEL MOVIES A GO-GO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le classifiche mi mandano fuori. Mi piacciono fin da bambino, quando sentivo religiosamente la hit parade alla radio, ogni fine settimana.&lt;br /&gt;Allora, amebe e acefali, leggete questo... direttamente da Rolling Stone.&lt;br /&gt;Io voto per:&lt;br /&gt;Arancia Meccanica&lt;br /&gt;Il Padrino&lt;br /&gt;Taxi Driver&lt;br /&gt;Apocalypse Now&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi? Fatevi sotto, forza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"The 15 Greatest Rebel Movies of the Seventies"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;by Peter Travers&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1971&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;A CLOCKWORK ORANGE. Directed by Stanley Kubrick. - Kubrick's futuristic&lt;br /&gt;satire features a career performance from Malcolm McDowell as a raping,&lt;br /&gt;murdering thug who fights for his moral right to be bad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;THE LAST PICTURE SHOW. Directed by Peter Bogdonavich. - Restless Texas youth&lt;br /&gt;boils over in a 1950s period piece of rare emotion and rigorous daring.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1972&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;THE GODFATHER. Directed by Francis Ford Coppola. - Marlon Brando and Al&lt;br /&gt;Pacino soar in the great American crime epic that included PART II, in 1974,&lt;br /&gt;but not the misguided PART III, in 1990. Proof positive that popular&lt;br /&gt;entertainment can rise to the level of art.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PINK FLAMINGOS. Directed by John Waters. - Bad taste at its funniest.&lt;br /&gt;Waters, on a $10,000 budget, defies the censors with the help of a&lt;br /&gt;cross-dressing Divine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1973&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;AMERICAN GRAFFITI. Directed by George Lucas. - High school, circa 1962,&lt;br /&gt;allows Lucas to capture the romance and terror of adolescence.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BADLANDS. Directed by Terrence Malick. - A neglected gem with Martin Sheen&lt;br /&gt;and Sissy Spacek in peak form as a couple on a killing spree. The gifted&lt;br /&gt;Malick did DAYS OF HEAVEN, in 1978, then disappeared.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1974&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;CHINATOWN. Directed by Roman Polanski. - Faye Dunaway hires Jack Nicholson&lt;br /&gt;to find her missing husband and sparks a Watergate-inspired tale of&lt;br /&gt;political cover-ups. The last scene ("Forget it, Jake, it's Chinatown") is a&lt;br /&gt;chilling image of desolation.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1975&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;NASHVILLE. Directed by Robert Altman. - Altman uses a political rally in the&lt;br /&gt;capital of country music to create a brilliant mosaic of American life.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JAWS. Directed by Steven Spielberg. - Spielberg, then 27, turned the scare&lt;br /&gt;genre on its ear with a shark tale that blended fright and fun with&lt;br /&gt;startling skill.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ONE FLEW OVER THE CUCKOO'S NEST. Directed by Milos Forman. - The insurgent&lt;br /&gt;spirit of Ken Kesey's novel lives as mental patient Jack Nicholson fights&lt;br /&gt;the institutional crush of conformity.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1976&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;TAXI DRIVER. Directed by Martin Scorsese. - Following MEAN STREETS, Scorsese&lt;br /&gt;became America's poet of violence with this tale of a cabbie (Robert De Niro)&lt;br /&gt;and a teen hooker (Jodie Foster) headed for hell.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1977&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;STAR WARS. Directed by George Lucas. - For good or ill, the most influential&lt;br /&gt;sci-fi epic ever. Just revived to beat E.T. as the all-time box-office champ.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANNIE HALL. Directed by Woody Allen. - The Woodman's witty take on love&lt;br /&gt;still hasn't lost its bite -- nor has Diane Keaton's la-di-da WASP princess.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SATURDAY NIGHT FEVER. Directed by John Badham. - More than a disco time&lt;br /&gt;capsule thanks to John Travolta's bold and timeless physical grace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1979&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;APOCALYPSE NOW. Directed by Francis Ford Coppola. - Coppola's visionary&lt;br /&gt;journey into the heart of darkness as soldier Martin Sheen heads upriver to&lt;br /&gt;Cambodia to kill Marlon Brando's rogue colonel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ROLLING STONE, 3/20/97.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107918829299098547?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107918829299098547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107918829299098547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#107918829299098547' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107907911986137799</id><published>2004-03-12T09:11:00.000+01:00</published><updated>2004-03-12T09:15:49.373+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;NON POTETE CAPIRE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.angelfire.com/retro/junkie_business/images/alee.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Arthur Lee, live in Sarzana, 11/03/2004&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107907911986137799?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107907911986137799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107907911986137799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#107907911986137799' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107878467754472745</id><published>2004-03-08T23:24:00.000+01:00</published><updated>2004-03-08T23:27:43.530+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.jimdero.com/BangsContents.htm"&gt;...you know nothing about Omelette Coleman!?&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107878467754472745?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107878467754472745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107878467754472745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#107878467754472745' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107874711592168399</id><published>2004-03-08T12:58:00.000+01:00</published><updated>2004-03-08T13:02:31.700+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il sottoscritto è già in moderata fibrillazione.&lt;br /&gt;Giovedì 11 c.m. sarà a Sarzana a vedere Arthur Lee &amp; Love.&lt;br /&gt;Tenterò di bootlegare con il mio fido registratorino.&lt;br /&gt;Ternterò di fare più foto possibile.&lt;br /&gt;Tenterò di stringere la mano ad Arthur.&lt;br /&gt;Tenterò di andare in rosso col conto in banca comprandomi il merchandising più idiota.&lt;br /&gt;In poche parole... farò cose che voi non potete capire. E se le capite, vi troverò là a farle con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.lovewitharthurlee.com/images/WebHeader2004.gif"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107874711592168399?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107874711592168399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107874711592168399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#107874711592168399' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107865173055554413</id><published>2004-03-07T10:28:00.000+01:00</published><updated>2004-03-07T10:40:04.716+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;OGGETTISTICA PER LA COPPIA MODERNA pt II&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sorry per l'assenza, ma qui le cose da fare si accavallano, i testicoli crescono a livello esponenziale e tutto ciòsi intromette tra me e la mia grafomania\megalomania. Continuiamo, ora, con la rubrica sui dischi senza senso e in confezioni ancor più senza senso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) &lt;b&gt;&lt;a href="www.richardhell.com"&gt;RICHARD HELL&lt;/a&gt; go now, 10"&lt;/b&gt;: il 10" è un po' come una donna che non ti attrae particolarmente, però ti si appiccica e ti fa capire in maniera inequivocabile che è pronta a buttarsi su un materasso e farsi fare un po' di tutto da te. Cosa fai? Di solito le salti addosso, tanto per non rischiare (con l'aria che tira e l'età che avanza, è sempre meglio prendere tutte le occasioni al volo, no?). Quindi il 10", come formato, ha in sè (almeno per il sottoscritto decerebrato) un bonus a priori, che m ispinge all'acquisto con maggiore forza. Questo poi è anche in vinile giallo e il lato B è costituito da un'opera grafica e non da un microsolco audio: si tratta di un disco "etched", insomma, con un lato che non puoi ascoltare, ma che ti guardi. Sembrava una vera goduria. Appena l'ho posato sul piatto ho cambiato un po' idea... pensate a Richard Hell, con la sua voce un po' monotona che recita un lungo (15 minuti circa) pezzo di prosa, mentre in sottofondo la chitarra di &lt;a href="http://www.fact-index.com/b/bo/bob_quine.html"&gt;Bob Quine&lt;/a&gt; lo accompagna intessendo un tappeto di linee free jazz noise. Silenzio. Un attimo solo, prima di sbottare con una citazione di fantozziana memoria: "Go Now è una CAGATA pazzesca!!!". E partono gli applausi. E metto sul piatto la mia copia mezza escavata, manco fosse il costone di una montagna del Cuneese aggredita da edificatori abusivi, di "So alone" di Mr &lt;a href="http://www.thunders.ca/"&gt;Thunders&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.grunnenrocks.nl/index.html?bands/d/demolitiongirlandthestrawberryboys.htm"&gt;DEMOLITION GIRL&lt;/a&gt; Vincent Vega, 7"&lt;/b&gt;: gli anni '90 hanno portato una progressiva espansione, evolutasi poi in pletorica esplosione e saturazione, di etichette punk\garage\hc e - in genere - dedite a musica di nicchia e sotterranea. Tante etichette microscopiche, tanti dischi minuscoli... tanta merda in circolazione. Diciamolo, và. Tra i numerosi detriti che ilfall-out dei Novanta ci ha lasciato, ricordo un'etichetta tedesca che si chiamava "&lt;a href="http://www.grunnenrocks.nl/index.html?bands/d/demolitiongirlandthestrawberryboys.htm"&gt;Thunderbaby Records&lt;/a&gt;" e aveva uno slogan che diceva così: "the great girl-group label for cool chicks!". Ecco, insomma, questi facevano dischi solo di band femminili e dell'area punk\garage\bubblegum. Non chiedetemi perchè, non chiedetemi percome, ma in casa mi trovo una copia di questo manufatto ad opera di una sedicente girl band crucca col pallino di "&lt;a href="http://www.godamongdirectors.com/scripts/pulp.shtml"&gt;Pulp fiction&lt;/a&gt;" e un appeal musicale quasi simile a quello che può avere un bootleg dei Queers registrato con una segreteria telefonica mono. Insomma, una schifezza: brani bruttini, voci stonate, chitarre fuori tempo... e le tipe non sono nemmeno carine. I bonus: la grafica è bellina, molto Sixties pulp, il vinile è rosso trasparente e... colpo di classe... in omaggio c'è un oggetto gommoso a forma di bocca che scocca un bacio. Non ho mai capito se è una caramella gommosa o una gomma da cancellare tipo quelle profumate che andavano di moda quando ero bambino e andavo alle elementari... è chiusa in un sacchetto di cellophane e non ho il coraggio di aprirla. Che, se per caso è una caramella, non oso pensare quali effetti distruttivi potrebbe avere, essendo vecchia di almeno 8 anni... non è che mi arrivano gli ispettori ONU per le armi chimiche adesso, eh!?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107865173055554413?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107865173055554413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107865173055554413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_03_01_archive.html#107865173055554413' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107773748875709702</id><published>2004-02-25T20:31:00.000+01:00</published><updated>2004-02-25T20:36:14.590+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt; PLAY\READ LIST DI FINE FEBBRAIO 2004 &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ACCORDING TO THE &lt;a href="http://www.iorr.org/"&gt;ROLLING STONES&lt;/a&gt; (libro)&lt;/i&gt; la nuova mastodontica (auto)biografia degli Stones. Costerà una cinquantina di Euro e per fortuna me l'hanno prestata. Ottima lettura, divertente, interessante e zeppa di belle foto. La zuppa è sempre quella, ma d'altronde anche la pizza Margherita è uguale un po' ovunque... eppure non si può dire che stufi o non piaccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www1.shore.net/~natalie/bolan.htm"&gt;MARC BOLAN &amp; T-REX&lt;/a&gt; "electric warrior sessions" (CD)&lt;/i&gt; otto anni fa usciva questa chicca. Un CD contenente versioni crude e grezze dei brani che stavano per andare a comporre il capolavoro dei T-Rex, ossia "Electric warrior". Si possono sentire le canzoni ancora pulsanti, da arrangiare, in versioni meno che demo... e la voce di Marc che parla dando s,uggerimenti tra un brano e l'altro. Da brivido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.sexbeat.net/"&gt;GUN CLUB &lt;/a&gt;"death party demo sessions" (CD-r)&lt;/i&gt; una chicca mandatami da un amico olandese, che l'ha estorta direttamente al chitarrista dei Gun Club del periodo "Death party". Da non credere... le versioni demo, in studio, dei brani che furono inclusi nel miniLP appena precedente a "Las Vegas story"! In queste registrazioni si può sentire Jeffrey che canta testi diversi o semplicemente mugola sulla musica, si ascoltano assoli e arrangiamenti differenti... sarò un malato, ma godo a sentirlo. E non poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MAZE (demo)&lt;/i&gt; ripristinato un vecchio radioregistratore, posso finalmente riascoltare le centinaia di demo che ho in casa. Ho inaugurato l'apparecchio con questa cassettina targata giugno 88, direttamente dalla gloriosa Linea Diritta Tapes (n. 05)... che dire... mi ricordo i miei 18 anni al Subbuglio, sotto al palco a massacrarmi con i Crash box, gli Indigesti, i Negazione... un classico manufatto della coda di quello che alcuni reputano il periodo aureo dell'hc italiano: velocità, accenni marcati di melodia all'amererregana, stacchi spaccaossa... eccovi serviti.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107773748875709702?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107773748875709702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107773748875709702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_02_01_archive.html#107773748875709702' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107633499605664820</id><published>2004-02-09T14:56:00.000+01:00</published><updated>2004-02-10T10:14:34.686+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;OGGETTISTICA PER LA COPPIA MODERNA pt I&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Alzi la mano chi, tra quelli di voi che ascoltano musica da più tempo, non ha in casa almeno un aggeggino autoerotico tipo picture disc sagomato, cofanetto con custodia in metallo, 7" con copertina di tela, LP con copertina animata, cassette in custodie improbabili, valigette dei &lt;a href="http://www.kissonline.com/index.php"&gt;Kiss&lt;/a&gt;, bauletti degli &lt;a href="http://www.ironmaiden.com"&gt;Iron Maiden &lt;/a&gt;con bicchierini incristallo inclusi (giuro, l'ho visto coi miei occhi, il cofano dei Maiden con allegato bicchierino... forse è il calice del limoncello di Satana...) e altre raffinatezze simili.&lt;br /&gt;Avanti, forza. Sì, contano anche i picture disc dei &lt;a href="http://www.metallica.com/index.asp"&gt;Metallica&lt;/a&gt; sagomati a forma di demone. Certo.&lt;br /&gt;Bene, direi che quasi tutti sono caduti nel trappolone. Perchè, diciamocelo chiaramente: queste, che sembrano puttanate, sono piccole cose che affascinano sempre.&lt;br /&gt;Io non sono un grande collezionista di questa roba, più che altro per motivi strettamente economici: solitamente costa troppo rispetto a quanto sono disposto a sborsare per un disco o un CD. Però ho i miei piccoli peccatucci veniali da gestire e qualcosa da sciorinare al pubblico ludibrio ce l'ho. Inizierò con due pezzi da novanta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) &lt;b&gt;&lt;a href="http://members.aol.com/olandem/vu.html"&gt;VELVET UNDERGROUND&lt;/a&gt; live at End Cole Ave, 27-28/10/1969, 2CD&lt;/b&gt;: questo è uno di quei bootleg che negli anni Novanta in Italia erano legali e proliferanti. Grazie a una norma legislativa un po' ballerina era, infatti, possibile commercializzare in maniera perfettamente legittima registrazioni live di ogni gruppo e senza sborsare un centesimo di diritti. Fu così che la sedicente Aulica Records ci regalò questo manufatto di pregevole natura. Il tutto si presenta come un parallelepipedo avvolto nel velluto viola; in realtà il tessuto che imbusta la confezione di plastica dei CD non è proprio velluto, ma un sinteticone da finto pelouche di quelli che si trovano nei negozi dei cinesi che vendono tutto a un Euro. Sul tessuto è appiccicato un adesivo rotondo, grigio argentato, su cui è riportato il titolo e la pomposa dicitura "limited edition". Diciamo che l'aspetto non è dei più raffinati e vi confesso che il finto vellutino viola, se lasciato esposto all'aria senza copertura, raccoglie polvere e acari a tempo di record, tipo panno mangiapolvere. All'interno ci sono due CD risalenti al periodo in cui Cale se n'era appena andato dalla band e al suo posto era subentrato Doug Yule: si tratta di due live tenuti in altrettante serate consecutive al cospetto di un ricco fan del gruppo, che organizzò il concerto a uso e consumo proprio e di pochi amici invitati all'evento (almeno così dicono le note interne). La band immortalata sui due dischetti è sensibilmente diversa dai Velvet impregnati di feedback e livido rumore degli esordi; piuttosto suonano come una versione più roots e con accenni country... se vogliamo non sono troppo diversi da ciò che portarono sul palco in occasione della loro reunion anni Novanta. Fortunatamente, però, il suono è piuttosto potente e rozzo, per cui a dispetto delle chitarre nitide e pulite, l'energia e l'alone grave che ci hanno fatto amare il gruppo da sempre non scompaiono. Un doppio CD da tirare fuori una volta all'anno, con un bicchiere di Porto in mano e - possibilmente - la mente leggera o confusa al punto giusto da non essere gravata da pensieri monotematici. E, per aumentare il relax e la sensazione di viaggio, è consigliatissimo accarezzare il preservativo di finto vellutino viola. Che cosa volete ancora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.misfitscentral.com/"&gt;MISFITS&lt;/a&gt; coffin, 4CD&lt;/b&gt;: la famosa bara dei Misfits. Questo oggetto me lo invidiano quasi tutti gli amici che non ce l'hanno. Quelli che ce l'hanno, invece, sono sempre pronti a scambiare uno sguardo di complice disperazione con me. Sì, perchè è ora che si sappia: il cofanetto dei Misfits è una grassa e unta inculata. Prego, partite con gli applausi. Insomma, è bello da vedere, ma non avrei certo voluto spendere 60 Euro per una bara di cartone da esporre nella libreria, se avessi saputo che i CD contenuti erano un tale pacco. Infatti si tratta di materiale che già avevo in vari 7" bootleg, LP boot e nastri d'epoca, arraffati dai tape traders dell'era mesozoica. Se poi vogliamo dare il colpo di grazia alla credibilità del manufatto, non resta che dire che quei criminali fottuti dei compilatori hanno escluso dal package il solo e unico album dei Misfits degno di passare alla storia.. avete letto bene: "Walk among us" non c'è. Cristo santo... non c'è!!! Ricapitolando, per 60 euro (ora credo costi anche di più) avrete:&lt;br /&gt;- n. 1 bara cartonata, rivestita in carta vellutata rossa&lt;br /&gt;- n.4 CD che ascolterete una volta se va bene&lt;br /&gt;- n.1 spilla di metallo sagomata&lt;br /&gt;- n.1 libretto striminzito con la storia del gruppo e i testi (tutta roba scaricabile da Internet, peraltro, nella medesima forma)&lt;br /&gt;Giudizio finale... tavanata galattica.&lt;br /&gt;E io ce l'ho. Ovviamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107633499605664820?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107633499605664820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107633499605664820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_02_01_archive.html#107633499605664820' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107618083923693104</id><published>2004-02-07T20:07:00.000+01:00</published><updated>2004-02-07T20:13:27.046+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;COME UN CANE CHE CORRE DIETRO A UNA MACCHINA...&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;...e poi, una volta che l'auto si ferma, non sa cosa farci. Al massimo alza la gamba e tira una pisciatina su una gomma. Ecco, io mi sento così con la maggior parte dei gruppi nuovi, che escono, vengono recensiti e osannati, suonano dal vivo, vendono dischi etc etc etc.&lt;br /&gt;E' vero, non seguo con puntualità le nuove uscite e non compro riviste musicali (perchè ormai lo trovo un modo come un altro per sprecare denaro, visto che trattano troppo poco di ciò che vorrei leggere); però ogni tanto mi viene la crisi e dico: "Non è possibile, mezzo mondo parla di questo gruppo e tu non hai mai nemmeno sentito il singolo dell'album!". E' in questi frangenti che cerco qualche amico compiacente che mi masterizzi un paio di CD, in modo da aggiornare il mio database mentale. Devo però, inevitabilmente, farvi notare due elementi:&lt;br /&gt;1) mi faccio masterizzare i CD. Questo è molto indicativo... perchè dovete sapere che per me un CD masterizzato non vale un cazzo. Molto meno di un nastro registrato. Quindi nel momento in cui concepisco l'idea di avere un disco su supporto CD-r significa che parto già prevenuto, a priori, e lo considero sicuramente non adatto ai miei gusti (per usare un eufemismo gentile)&lt;br /&gt;2) comunque la si metta, quando mi viene l'impulso all'update, i gruppi che mi faccio registrare saranno già invariabilmente sull'orlo del declino o - comunque - staranno già affacciandosene altri a prendere il loro posto. Quindi sono sempre e comunque non aggiornato...&lt;br /&gt;Detto questo, nell'ultimo anno i miei update più significativi hanno avuto come oggetto i seguenti gruppi: Bellrays, White Stripes e Yeah Yeah Yeahs.&lt;br /&gt;I &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.thebellrays.com/"&gt;Bellrays&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; non sono una novità proprio più per nessuno, giusto? Beh, nemmeno per me. E devo dire che mi sono piaciuti molto. Tanto. Belli cafoni, alle soglie del Detroit sound, ma con la voce della singer di colore che fa venire i brividi. Non so quale sia il loro status di fama a livello mondiale nè, tantomeno, il gradimento riscosso da parte della comunità underground, ma io li promuovo e... se devo augurarmi di vedere un gruppo su MTV, vorrei proprio che fossero loro. Basta che, però, continuino a trasmettere i clip dei rapper con le negrette che muovono il culo. E Beyoncè (basta abbassare il volume della tele, non è difficile). Grazie.&lt;br /&gt;I &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.whitestripes.com/"&gt;White Stripes&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;... che dire... me ne sono quasi vergognato per un po', ma poi mi sono detto, parafrasando i miei ex concittadini capitolini: "E 'sticazzi!!!". Già, perchè "Elephant" è un disco bello. E' divertente, è memorabile, è duro, è cafone... io sono convinto che se i fratellini in bianco e rosso avessero una band intera e avessero suonato una ventina di anni prima, sarebbero stati una band di hard rock in stile primi anni Settanta. Non so se sono l'unico idiota a pensarlo, ma vi siete accorti che la voce di Jack White somiglia a quella di Ozzy Osbourne a volte? E li avete sentiti i riffoni hard da arena-rock che sprizzano a destra e a manca? Li avete sentiti, minchia!?!?!? Questo disco è semplicemente bello. Ecco. Non è underground, non è uscito per un'etichetta minore, non resterà una chicca per appassionati... questi i suoi difetti maggiori. Ma alla fine... chissenestrafrega? Ogni tanto mi fa piacere pensare che può gustarmi qualcosa che piace un po' a tutti. E non sentirmi il solito stambecco in una pasticceria, cioè che non c'entra un cazzo con tutto il resto.&lt;br /&gt;Veniamo agli &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.yeahyeahyeahs.com/"&gt;Yeah Yeah Yeahs&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Esprimerò un giudizio sintetico: spreco di tempo. Sì, è uno di quei dischi che non lasciano niente... l'ho appena risentito per la seconda volta di fila e in testa ho il vuoto assoluto. Anzi, mi ricordo solo una cosa: che la voce della cantante mi fa schifo e mi ricorda troppo i fetidissimi gruppi pseudo riot e quelli della K Records. Non è punk, non è pop, non è rock'n'roll, non è lo-fi pop, non è wave... ed è un po' tutto questo. A me il minestrone non piace molto. E questo è uno di quei minestroni davvero scialbi, insipidi ed evitabili. Meglio un panino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107618083923693104?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107618083923693104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107618083923693104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_02_01_archive.html#107618083923693104' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107617666728264352</id><published>2004-02-07T18:57:00.000+01:00</published><updated>2004-02-07T20:24:10.250+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;FONT COLOR="green"&gt;&lt;b&gt;READ AND READ AND READ AND... FORGET IT...&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sono seriamente preoccupato. Nell'ultimo anno ho letto un bel po' di rock books, ossia biografie, diari, monografie di gruppi rock\punk\garage. Il problema è che mi rendo conto di avere letto quasi solo questa roba. E' ora di finirla, forse, e di riprendere in mano qualche buon romanzo, magari vedendo che aria tira nell'editoria attuale. Nel frattempo, però, ecco le mie ultime frequentazioni:&lt;/i&gt;&lt;/FONT&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;"the Rolling Stones - the greatest rock'n'roll band in the world"&lt;/i&gt;, a cura di David Dalton (libro, Star Books, 1975)&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Il feticismo musicale è uno dei vizi più sublimi e nello stesso tempo pericolosi che una persona possa annoverare nel proprio curriculum. Questo infame disturbo della personalità, che mi regala però tanto godimento quando meno me lo aspetto, mi ha portato all'acquisto tramite Ebay di questo volume in cui non riponevo nessuna speranza. Giusto l'idea di trovarci qualche foto che non avevo ancora. E invece, cari miei, devo ricredermi. A parte le foto (spettacolose), in queste 180 pagine in formato da libretto economico (tipo quelli che vendono nelle edicole per placare l'improvvisa sete letteraria dei bagnanti in estate) sono raccolti estratti da interviste d'epoca, saggi, resoconti di concerti, una storia cronologica della band giorno per giorno stile diario... insomma, un ottimo Bignami degli Stones con notevoli perle. Diciamo che il libro copre esaurientemente il periodo fino a "It's only rock'n'roll": le cose migliori sono i capitoli su Brian jones e l'intervista a Keith Richards presa da Rolling Stone (mai letta una trascrizione così fedele del suo slang! Secondo me gli inglesi stessi hanno difficoltà a capire certi suoi costrutti e modi di dire!). Un gioiellino che solo i più zozzi trovarobe e i più incarogniti frequentatori di discariche potranno permettersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;"Mick Jagger"&lt;/i&gt; di J. Marks (libro, Abacus, 1974)&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Cose strane. Libri strani. Questo volumetto mi incuriosisce e, a dispetto della difficoltà (è scritto in una prosa tutt'altro che semplice da metabolizzare), mi sto violentando per finirlo. Sì, avete ragione, sto facendo la cazzata enorme di recensire un libro prima di averlo terminato. Ma mettiamola così: questa non è una recensione, ma una segnalazione, un richiamo lanciato a chi ha un feticismo marcato per la band di Mick Jagger. Non credo che questa pubblicazione di 30 anni fa sia facilmente reperibile, per di più in Italì. Diciamo che è più che altro un oggetto che ci si aspetterebbe di vedere in qualche bancarella di Londra o di Leeds, impoverato e malconcio, a un Pound. Si tratta di uno strano ibrido tra il saggio, la biografia e il romanzo... la vita di Jagger è narrata come se si parlasse del protagonista di un racconto, con uno stile che lascia perplessi, per la mancanza del consueto piglio giornalistico che ci si aspetta maneggiando volumi come questo. Sono confuso, ma anche affascinato. Non dannatevi l'anima per trovarlo, ma, se lo vedeste, magari mentre siete in vacanza, investite qualche soldo nel suo acquisto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107617666728264352?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107617666728264352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107617666728264352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_02_01_archive.html#107617666728264352' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107542388703254250</id><published>2004-01-30T01:51:00.000+01:00</published><updated>2004-01-30T02:09:30.716+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;i&gt;"in the fog"&lt;/i&gt;, TUPELO (CD, &lt;a href="http://www.vacationhouserecords.com/"&gt;Vacation House&lt;/a&gt;, 1996)&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Pensate a quell'area grigia, di confine (popolata dai più stereotipati fantasmi e stilemi della provincia nordica), che potremmo idealmente chiamare il punto di fusione di Piemonte e Lombardia. Questa nostra italianissima "Terra di Mezzo" ha dato i natali ai Tupelo, band tanto misconosciuta quanto interessante. Certo, l'origine geografico\anagrafica non ha mai giocato a loro favore e poi, senza falsi pudori, non dobbiamo dimenticare che portavano “il marchio dell'infamia”.&lt;br /&gt;Sì.&lt;br /&gt;Sapete di cosa parlo? Ok, è presto detto: erano uno dei gruppi usciti per la neonata - all'epoca - Vacation House. Cercherò di spiegarvi: fare un disco per V.H. a metà anni '90 era un po' come far uscire un libro per una di quelle microcase editrici che ti pubblicano se tu paghi per l'uscita del tuo volume. Risultato: distribuzione difettosa, nessuna esposizione del prodotto, selezione degli autori inesistente... ecco. Immaginatevi il corrispettivo musicale di questa situazione. Io credo che Rudy (il boss V.H.) facesse tutto in buona fede e con passione, ma il suo catalogo dei primi tempi era quanto di più lisergico ed entropico si potesse immaginare: uscite di gruppi pop punk (qualcuno ricorda i terribili Mondo Topless?), CD alle soglie dell'acid rock, dischetti di hardcore metal etc etc. La fiera del tutto di tutto. E, parlando da distributore, cioè da uno che poi si trovava la roba V.H. da vendere, vi posso dire che tutti questi dischi (in maggioranza erano miniCD) erano i-n-v-e-n-d-i-b-i-l-i. Sul serio. Perché la gente era disorientata e non riusciva a trovare una chiave di lettura in questa produzione (e in parte perché alcuni di questi gruppi erano proprio mediocri). In questo quadretto postatomico si inseriscono i Tupelo, tra i primi a vedere il proprio lavoro immortalato in un miniCD dell'etichetta vercellese. Ricordo di avere avuto quel disco in distribuzione per anni e di averlo, alla fine, scambiato con uno svedese per un bootleg dei &lt;a href="http://www.sexbeat.net/"&gt;Gun Club&lt;/a&gt; su vinile (gli svedesi a volte ragionano proprio strano!); ricordo anche di averlo ascoltato qualche volta, all'epoca, e di avere pensato che erano piuttosto fighi, ma non sarebbero andati da nessuna parte. Troppo scuri, rumorosi, blues. E infatti, a dispetto di un certo interesse della stampa di settore per i nascenti &lt;a href="http://www.grunnenrocks.nl/index.html?bands/c/chromecr.htm"&gt;Chrome Cranks&lt;/a&gt; e altre schegge deviate del noise blues newyorchese, i nostri compatrioti figli delle risaie non ebbero mai quella grande esposizione. Morale: il gruppo pubblicò anche questo CD full lenght per l’etichetta di Medea, per poi scomparire, segnato anche dalla tragica dipartita del leader Stiv Livraghi (in un incidente, se non rammento male). Eppure, a risentirlo ora, “in the fog” suona davvero bene. Cazzo se suona bene. Tupelo era il suono della swamp music delle risaie, lo stridore della frontiera lombardo-piemontese, il lamento degli sfigati costretti a ubriacarsi di vino fatto in casa o di cattivo whisky comprato al supermercato. Certo, i suoni non sono in grado di reggere il confronto con una qualsiasi produzione di questo genere, anche di 20 anni fa, ma l'anima c'è tutta. Vi siete mai chiesti come avrebbe suonato &lt;a href="http://www.nick-cave.com/"&gt;Nick Cave&lt;/a&gt; o Jeffrey Lee Pierce se fosse nato in Padania? Qui ne avete un assaggio. E se vi va di culo come a me, questo CD potreste trovarlo nuovo a 5 Euro o meno.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107542388703254250?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107542388703254250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107542388703254250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_01_01_archive.html#107542388703254250' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6374101.post-107492674771425722</id><published>2004-01-24T07:45:00.000+01:00</published><updated>2004-01-28T19:07:57.793+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;i&gt;"seminal live"&lt;/i&gt;, &lt;a href="http://www.dcs.ed.ac.uk/home/cxl/fall/"&gt;The Fall&lt;/a&gt; (LP, &lt;a href="http://www.beggars.com/"&gt;Beggar's Banquet&lt;/a&gt;, 1989)&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutti i dischi possono essere ascoltati in ogni momento.&lt;br /&gt;Anzi, diciamo una volta per tutte la sacrosanta verità: un disco, se sentito nel momento sbagliato, può essere percepito nel modo più distorto e fuori fuoco possibile. E' per questo che, in un piccolo angolo recondito di me stesso, mi domando che senso abbia il mestiere di critico musicale... il critico deve “per forza” recensire i dischi. Eppure essendo lui\lei umano, non gode di imparzialità e infallibilità; anzi... tutt'altro. E allora non venitemi a dire che dopo una giornata di merda in cui magari vi si è piantato il pc, vi hanno fatto una multa per divieto di sosta, avete pagato 200 euro di bolletta del telefono, la fidanzata vi ha fatto girare il cazzo e vi sono saltate le prove col gruppo, potrete mettere su questo live dei Fall e godervelo, anziché avere un attacco di itterizia e tentare di cuocerlo nel microonde ascoltando a palla una raccolta su Dojo degli &lt;a href="http://www.slf.com/"&gt;Stiff Little Fingers&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Poi nella vita reale è semplice ovviare a questi inconvenienti: se si è un critico si hanno a disposizione copiosi foglietti con rassegne stampa e biografie. Ecco sì. Questi devono essere l'ancora di salvezza per chi fa il mestiere di critico criticateur criticatutto. Copia qua, incolla lì, due cazzate e via. Recensione finita. Applausi.&lt;br /&gt;Ma comprendo. Sì, vi capisco.&lt;br /&gt;Io solo di recente ho avuto la rivelazione sul conto dei Fall e, in particolare, questo live mi sta convincendo della loro grandezza. Il fatto è che non avevo mai imbroccato il momento giusto per capirla, la loro musica. Vi assicuro che – almeno per me – non è stato semplice trovare la chiave di accesso. Perché i nostri scozzesi, capitanati da quel matto di Mark E. Smith, sono un vero rebus, quasi da Settimana Enigmistica. Immaginate un dj ai limiti della lobotomia totale che mixa lo psych’n’roll dei &lt;a href="http://www.geocities.com/SunsetStrip/Club/6803/main.html"&gt;Cramps&lt;/a&gt; con la new wave poppettara dei primi &lt;a href="http://www.simpleminds.com/"&gt;Simple Minds&lt;/a&gt; e certe intemperanze New York art punk dei primissimi &lt;a href="http://www.talking-heads.net/"&gt;Talking Heads&lt;/a&gt; di “1977”. In tutto questo c’è spazio per una spruzzatina di sixties sound (e la cover dei &lt;a href="http://kinks.it.rit.edu/"&gt;Kinks&lt;/a&gt; inclusa non è casuale, credetemi), qualche pennellata di sguaiato alt.country ante-litteram (o folk punk?) e puntate in territori quasi lisergici.&lt;br /&gt;Come spesso accade in presenza di lavori di un certo valore, è difficile selezionare un climax o un brano particolare. Diciamo che è meglio prenderlo come un tutt’uno, a dispetto della parziale frammentarietà (almeno sulla carta), data dal fatto che i brani inclusi provengono da almeno 4 concerti differenti tenuti nell’arco di 2 anni.&lt;br /&gt;“Seminal live” non sarà un disco epocale, di quelli che troverete nelle enciclopedie o nelle playlist di Rolling Stone o altre minchiate simili. Ma voi fareste bene a dargli un ascolto… datemi retta. E fanculo a &lt;a href="http://www.ixoitalia.it/pubblicazioni/publ.asp?IdPubblic=1"&gt;Rolling Stone&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6374101-107492674771425722?l=carburetor-dung.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107492674771425722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6374101/posts/default/107492674771425722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://carburetor-dung.blogspot.com/2004_01_01_archive.html#107492674771425722' title=''/><author><name>AP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01806813026007254486</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsRGwTqStJY/Sr2xinBrviI/AAAAAAAAAQM/QagU52a889c/S220/17072008.jpg'/></author></entry></feed>
